agricoltura sociale - messa a terra

L'Agricoltura può essere inclusiva?

Nei secoli, ed ancora oggi, l'agricoltura ha avuto sempre primaria importanza per lo sviluppo dei popoli; oggi le economie moderne la degnano di scarsa attenzione, ma resta fonte primaria di sussistenza e perno dello sviluppo economico. Nella tecnica dell'agricoltura l'uomo interviene modificando i cicli di produzione naturali dei vegetali, al fine incrementarne la quantità e la qualità, attraverso l'Agronomia.

Essa è una scienza che si interseca con numerose altre scienze come la genetica la biologia sia animale che vegetale, la chimica, la fisica e perché no anche le neuroscienze e la sociologia.

Ed è proprio dal rapporto con queste ultime due che nasce l'Agricoltura Sociale.

agricoltura sociale - insieme si può

Come può essere Sociale l'Agricoltura?

L'Agricoltura è sociale in quanto interviene facendo un uso terapeutico delle attività presenti in una azienda agricola, seguendo criteri di responsabilità etica e sostenibilità ambientale.

L'orticoltura, le attività manuali, di allevamento e cura degli animali, è scientificamente provato che hanno un effetto benefico: migliora l'attenzione, combatte lo stress, aiuta a sviluppare l'auto-disciplina, promuove le relazioni sociali. Essa rappresenta un modello di sviluppo economico e culturale che promuove l'integrazione, le capacità individuali e collettive, producendo lavoro e reddito; possiamo quindi dire che sono molteplici le ragioni per cui l'agricoltura è sociale.

L'agricoltura sociale è strettamente legata alle varie attività agricole che sono volte al soddisfacimento dei bisogni delle persone, che siano riabilitativi e/o di recupero, interagendo con gli animali e con le piante, favorendo l'inserimento lavorativo e le attività didattiche. La coltivazione di prodotti alimentari e di servizi si coniuga positivamente con la promozione della salute, la cura dell'ambiente e delle persone, la formazione e l'organizzazione per la vita di determinate tipologie di utenti, la coesione sociale nei confronti di soggetti più vulnerabili. Si mettono in contatto due settori che storicamente sono caratterizzati da debolezze, l'agricoltura ed il sociale, ma che uniti riescono a diventare una grande opportunità.

agricoltura sociale - ambiente bio

Cosa posso fare per favorire lo sviluppo dell'Agricoltura Sociale e quindi dell'Inclusione?

Ciascuno di noi può dare il suo contributo nella promozione di queste pratiche etiche e positive di sviluppo del territorio e della Coesione/Inclusione Sociale, acquistando prodotti provenienti da aziende che operano nel sociale; si incrementerebbe il lavoro per tutti gli operatori coinvolti (assistenti sociali, psicologi, educatori, operatori agricoli e zootecnici, ecc), ma soprattutto grazie alla riappropriazione del proprio ruolo in società sotto il profilo professionale, attraverso l’acquisizione delle tecniche e pratiche agricole, si garantirebbe l'indipendenza economica a quelle persone che altrimenti potrebbero essere emarginate od escluse dal mondo del lavoro.

Vi è anche un altro aspetto da non sottovalutare, le Aziende Agricole che sono attente all'Altro, generalmente sono accurati custodi del territorio su cui operano, salvaguardandolo con la diligente manutenzione e con il poco o nullo uso di fitofarmaci o prodotti chimici che vadano a contaminarlo; ciò apporta un ulteriore giovamento per l'intera società, poiché la tutela dell'ambiente e delle varie specie animali che lo abitano, va a benefico della salute di tutti.

L’Unione Europea definisce l’agricoltura sociale come “il nesso fondamentale tra agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare, equilibrio territoriale, conservazione del paesaggio e dell’ambiente, nonché garanzia dell’approvvigionamento alimentare”.

Tag:
Agricoltura sociale Comunità, inclusione sociale
Maria Rita Gentili • 23 Giugno 2020